Italia e Brexit: due spine nel fianco per Juncker

Italia e Brexit: due spine nel fianco per Juncker

Nov 22, 2018

L'agenda del Presidente della Commissione europea (CE), Jean-Claude Juncker, relativa alla giornata di sabato sta per esplodere a causa dei troppi impegni. Da un lato, incontrerà il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, per cercare di negoziare un aggiustamento della manovra di bilancio italiana. Nel pomeriggio, incontrerà anche Theresa May, Primo Ministro britannico, per discutere del possibile accordo Brexit.

Senza alcun riferimento da Wall Street, chiusa oggi e domani, le borse europee si conceantrano sui loro affari interni, che stanno generando una grande volatilità. Quando mancano poche ore alle chiusure restano ancora in rosso, dopo aver goduto ieri di una leggera tregua dal fatto che né la Commissione europea e né l'Italia sono state estremamente dure nelle loro reazioni.

"Dovremo essere attenti a come si evolverà questo conflitto nei prossimi mesi, poiché ci sarà un sicuro caos e al tono del confronto tra la Commissione europea e gli altri paesi dell'UE e l'Italia, e si pensa che anche il tono del confronto tra la Commissione europea e gli altri paesi dell'UE aumenterà. Per il momento, il Presidente del Consiglio italiano, Conte, interverrà oggi davanti al Parlamento italiano su questo tema. A seconda del tono del suo discorso, la risposta dei mercati finanziari italiani può essere l'uno o l'altro", secondo Juan J. Fdez-Figares, direttore del dipartimento di analisi di Link Securities.

Gli analisti di Renta 4 non credono che la sfida Italia-UE si tradurrà in sanzioni, "poiché non sono mai state imposte a nessun paese inadempiente e perchè alle elezioni europee di maggio per le quali Bruxelles non è interessata ad adottare una posizione molto rigida per incoraggiare populisti ed euroscettici".

Secondo Bankinter (MC:BKT), "la Commissione europea aprirà all'Italia una procedura per il disavanzo di bilancio eccessivio che di norma comporta la concessione di un periodo di 3-6 mesi per l'Italia per adottare misure volte a ridurre il suo deficit fiscale".

Già guardando al Regno Unito, secondo José Luis Cárpatos, CEO di Serenity Markets, "la sterlina sta aumentando dello 0,66%, scontando sul mercato la possibilità che l'operazione Brexit si stia avvicinando sempre di più".

Ieri sera, May e Juncker "hanno raggiunto un accordo a livello di negoziatori e un principio di compromesso è stato raggiunto a livello politico, con il sostegno dei leader", secondo una dichiarazione del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.

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