Il prezzo dell’oro scende negli scambi asiatici di questo martedì e si attesta vicino al minimo di 3 mesi.
I future dell’oro con consegna a dicembre sul COMEX a New York vanno giù dello 0,2% a 1.452,75 dollari alle 1:15 ET (05:15 GMT).
“Mi aspetto che l’oro scenda potenzialmente a 1.400 dollari, in quanto ha infranto il range, sebbene non ci sia stato ancora un vero cedimento”, afferma Eric Scoles, esperto di strategie dei mercati dei metalli preziosi di RJO Futures a Chicago.
“Nel complesso, resto rialzista sull’oro nel 2020 considerati i rischi tipici di un anno in cui ci saranno le presidenziali”, aggiunge Scoles. “È solo il quadro più immediato ad essere in discussione, in quanto tutti gli aspetti principali sono già stati messi in conto e non ci sono sufficienti fattori per spingere di nuovo il prezzo a 1.500 dollari o oltre sul breve termine senza un grande evento internazionale di qualche tipo”.
Le perdite oggi sono limitate nell’assenza di un fattore chiaro, mentre i volumi degli scambi sono ridotti per via della chiusura del mercato dei bond e di molte banche per il Giorno dei Veterani negli Stati Uniti.
Questa settimana, i trader seguiranno i discorsi di otto funzionari della Federal Reserve.
Il Presidente della Fed Jerome Powell ha suggerito che il terzo taglio consecutivo dei tassi di un quarto di punto effettuato ad ottobre dalla banca è stato l’ultimo per quest’anno.
Sul fronte dei dati, gli Stati Uniti pubblicheranno l’indice sui prezzi al consumo di ottobre domani. I dati sulle vendite al dettaglio e sulla produzione industriale per lo stesso mese sono attesi venerdì.
I disordini politici ad Hong Kong sono sotto i riflettori anche oggi, con l’escalation delle violenze dopo la morte di uno studente della facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università di Hong Kong in seguito ad una grave ferita alla testa subita durante lo sgombero di una manifestazione.
Ieri, uno dei manifestanti è stato sparato mentre era in corso l’interruzione del traffico nella città, con i manifestanti che hanno scatenato il caos dopo aver proclamato uno sciopero generale.
La governatrice di Hong Kong Carrie Lam questa mattina ha condannato le manifestazioni che hanno colpito la gente che andava al lavoro ed ha affermato che è una “pia illusione” credere che il governo cederà alle richieste dei manifestanti.

