Il prezzo dell’oro scende malgrado il tonfo dei mercati azionari cinesi

Il prezzo dell’oro scende malgrado il tonfo dei mercati azionari cinesi

Feb 03, 2020

Di Alex Ho

Il prezzo dell’oro, tradizionale asset rifugio, scende negli scambi asiatici di questo lunedì, nonostante il crollo dei mercati azionari cinesi.

I future dell’oro scendono dello 0,2% a 1.584,15 dollari alle 1:30 ET (05:30 GMT).

Il calo del prezzo si registra malgrado in Cina gli indici Shanghai Composite e Shenzhen Component siano crollati di oltre l’8%, dopo che la Commissione Sanitaria Nazionale del paese ha confermato che le vittime del virus sono salite a 361. I casi confermati sono arrivati a 17.205.

La crisi ha portato la seconda economia mondiale in stallo, con Goldman Sachs che ha rivisto al ribasso le aspettative sulla crescita del PIL cinese 2020 dal 5,9% al 5,5%.

“La paura torna ad insinuarsi perché, nonostante l’annuncio (dell’OMS) sul fatto che non dovrebbe interferire con viaggi e commercio, la realtà è che l’ha già fatto”, scrive Phil Flynn, analista senior degli energetici del Price Futures Group a Chicago. “Il coronavirus si è diffuso dalla Cina in circa 20 paesi, uccidendo più di 200 persone”.

La scorsa settimana, vari paesi hanno cominciato a vietare i viaggi ai turisti che sono stati in Cina o in alcune regioni della nazione asiatica. Questi divieti sono in contrasto con il consiglio ufficiale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che la scorsa settimana ha affermato che non raccomanda, e di fatto vi si oppone, una restrizione dei viaggi e dei commerci nei confronti della Cina.

Nonostante le perdite di oggi, l’oro ha registrato un rimbalzo del 4% a gennaio, il rialzo mensile migliore degli ultimi cinque mesi, grazie agli acquisti del metallo prezioso come investimento rifugio.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora