Il prezzo del greggio continua a salire negli scambi asiatici di questo mercoledì, mentre i trader attendono l’imminente vertice dell’OPEC+ nelle aspettative di ulteriori tagli alla produzione a supporto dei prezzi.
I future del greggio WTI salgono dello 0,55% a 56,41 dollari al barile alle 21:33 ET (02:33 GMT), proseguendo il trend rialzista di questa settimana.
I future del Brent vanno su dello 0,13% a 61,16 dollari al barile, dopo due giorni di rialzi.
I membri dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio (OPEC) ed i loro alleati, noti complessivamente come OPEC+, si incontreranno venerdì. Domani i membri dell’OPEC si riuniranno a Vienna e l’Arabia Saudita insisterà per ridurre le scorte e sostenere i prezzi.
“Un taglio maggiore è la preferenza di numerosi membri chiave all’interno dell’OPEC”, ha affermato il Ministero del Petrolio iracheno Thamer Ghadhban. Secondo Reuters Ghadhban avrebbe aggiunto anche che l’Arabia Saudita preferisce i tagli.
Il principale produttore non-OPEC, la Russia, ha suggerito che probabilmente si troverà d’accordo con l’OPEC.
Il patto attualmente in vigore prevede che i produttori riducano la loro produzione in totale di 1,2 milioni di barili al giorno, circa l’1,2% della fornitura globale. Ghadhban domenica ha lasciato intendere che la produzione potrebbe essere ridotta di altri 400.000 barili al giorno.
Lunedì l’Arabia Saudita ha alzato i prezzi del greggio destinati in Asia a gennaio al massimo di sei anni.

