Il dollaro apre la quarta settimana in salita restando vicino al massimo di 4 mesi

Il dollaro apre la quarta settimana in salita restando vicino al massimo di 4 mesi

Mag 07, 2018

Investing.com - Il dollaro inizia la settimana proseguendo il recente slancio rialzista, dopo tre settimane consecutive in salita.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,18% a 92,59 alle 4:52 ET (8:52 GMT), vicino al massimo del 2018 di 92,75.

In una seduta in cui non sono previsti report economici di rilievo, gli investitori attendono gli interventi dei membri della Federal Reserve per valutare il futuro andamento della politica monetaria.

Nel corso della giornata sono previste infatti le dichiarazioni dei funzionari della Fed Raphael Bostic, Tom Barkin, Charles Evans e Robert Kaplan.

L’ultimo report sull’occupazione di venerdì ha rivelato un aumento minore dell’occupazione ad aprile rispetto al previsto, ma il tasso di disoccupazione è sceso al 3,9%, il minimo dal dicembre del 2000.

L’inflazione dei compensi è rimasta debole, con un aumento del 2,6% su base annua, deludendo le attese di un incremento del 2,7%.

L’aumento degli stipendi viene seguito con particolare attenzione dalla Federal Reserve per avere prove della riduzione della stagnazione nel mercato del lavoro e delle pressioni rialziste sull’inflazione. Per gli economisti, un aumento del 3,0% o poco più indica un aumento dell’inflazione.

I dati non hanno influito sulle aspettative dei mercati riguardo all’andamento della politica monetaria della Fed e il prossimo intervento sui tassi è ancora previsto a giugno, seguito da un altro a settembre. Le probabilità di un quarto aumento nel 2018 a fine anno si attestano al 42% al momento della scrittura.

Per quanto riguarda le valute, la coppia GBP/USD sale dello 0,05% a 1,3538, con i trader britannici in vacanza questo lunedì.

Intanto, l’euro resta sotto pressione mentre gli investitori continuano a valutare i segnali di una perdita di slancio dell’economia della zona euro. Tra i report di questa mattina, i dati sugli ordinativi alle fabbriche tedesche hanno mostrato un inatteso calo dello 0,9%.

L’indice dei direttori acquisti (PMI) della zona euro relativo al settore delle vendite è sceso in territorio di contrazione, registrando il calo più brusco delle vendite annue degli ultimi 13 mesi.

L’indice Sentix sulla fiducia degli investitori nella zona euro è sceso inaspettatamente a 19,2 a maggio, deludendo le attese di un aumento a 21,2.

Il cambio EUR/USD scende dello 0,23% a 1,1933.

Il dollaro sale dello 0,32% contro il franco svizzero sulla scia dei dati elvetici secondo cui l’inflazione si è indebolita ad aprile.

In Asia, la coppia USD/JPY è in salita dello 0,14% a 109,26, nel periodo di festa della Settimana d’oro in Giappone. I verbali del vertice di politica monetaria della Banca del Giappone sono stati pubblicati questa mattina. La banca centrale ha lasciato invariata la politica monetaria ed il governatore si è detto pronto ad aumentare lo stimolo se l’economia dovesse perdere slancio.

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