Di Jesse Cohen
L’annuncio a sorpresa di Apple (NASDAQ:AAPL) sul non raggiungimento degli obiettivi per il trimestre in corso a causa del coronavirus ha scosso appena i mercati finanziari all’inizio della settimana.
Il colosso tecnologico ha dichiarato lunedì che tutti gli impianti di produzione dell’azienda in Cina stanno iniziando a riaprire, ma molto più lentamente del previsto.
Molti dei punti vendita nel paese restano chiusi o lavorano con orario ridotto e questo influirà negativamente sulle vendite di questo trimestre.
“Si sta ricominciando a lavorare nel paese, ma stiamo registrando un ritorno alla normalità più lento del previsto. Di conseguenza, non prevediamo di riuscire a raggiungere gli obiettivi previsti per il trimestre che terminerà a marzo per via di due importanti fattori”, ha dichiarato l’azienda in una conferenza stampa.
Alla fine di gennaio, Apple (NASDAQ:AAPL) aveva previsto entrate tra 63 e 67 miliardi di dollari per il trimestre che terminerà a marzo.
L’azienda non ha fornito delle nuove stime né ha rilasciato una nuova previsione sugli utili.
La domanda da un milione di dollari è: l’impatto finanziario del coronavirus sarà un problema a breve o lungo termine?
Gli analisti finora non sembrano molto preoccupati dalle conseguenze del coronavirus su Apple (NASDAQ:AAPL). La visione che prevale è che l’effetto sarà temporaneo e che nel medio e lungo termine l’azienda resterà forte.
Anche gli investitori sembrano pensarla così.
Il titolo Apple (NASDAQ:AAPL) è salito dell’1,4% mercoledì, recuperando gran parte delle perdite della sessione precedente dovute all’annuncio a sorpresa dell’azienda.
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-- Articolo realizzato con il contributo di Reuters

