Di Geoffrey Smith
I mercati azionari europei aprono al rialzo questo martedì, ma con meno vigore rispetto a quello mostrato dalle borse USA ieri, nella speranza di un’azione coordinata da parte di governi e banche centrali per supportare l’economia mondiale.
Le banche centrali dal Giappone all’Europa hanno seguito l’esempio della Federal Reserve ieri esprimendo l’intenzione di garantire che i mercati finanziari abbiano sufficiente liquidità e non vengano destabilizzati dalle vendite sul panico. Tuttavia, restano i timori che l’intervento delle banche centrali possa non bastare a fermare l’impatto del coronavirus sull’economia globale.
I mercati probabilmente rivolgeranno la loro attenzione all’esito della teleconferenza in agenda oggi tra i ministri delle finanze del G7 ed i governatori delle banche centrali per discutere del coronavirus e delle sue implicazioni. Reuters riporta che non ci saranno annunci di misure di stimolo concrete e coordinate per supportare l’economia.
Alle 3:10 ET (08:10 GMT) l’indice di riferimento Euro Stoxx 600 sale di 6,2 punti, o dell’1,7% a 382,30, il tedesco DAX balza dell’1,5% ed il britannico FTSE 100 segna +1,6%. In Italia, il paese più colpito dall’epidemia di Covid-19 finora in Europa, l’indice FTSE MIB rimbalza dell’1,7%.
Sono previsti pochi report dalle compagnie. Tra le poche che pubblicheranno degli aggiornamenti, il gruppo tedesco Beiersdorf (DE:BEIG), produttore della linea Nivea, avverte che è stato impossibile stimare l’impatto del virus sulle attività nel 2020 e che, di conseguenza, non è stato inserito nelle previsioni di una crescita delle vendite organiche del 3%-5%.

