Di Geoffrey Smith
Le azioni HSBC sono crollate al minimo del FTSE 100 questo lunedì, dopo il rilascio di un report sugli utili del terzo trimestre deludente che mette in luce i problemi strategici della banca. Gli investitori si preparano a tagli di posti di lavoro e interventi di ristrutturazione nei prossimi mesi.
Gli utili netti sono scesi del 24% e le entrate del 3% su base annua a settembre, spingendo l’ AD Noel Quinn ad abbandonare l’obiettivo di redditività della banca per il prossimo anno.
I problemi della banca erano già emersi quest’anno alle dimissioni di John Flint dalla carica di AD; inoltre, all’inizio del mese si era diffusa la notizia dell’intenzione della banca di tagliare 10.000 posti di lavoro. Le aree evidenziate da Quinn nel report sono quelle già citate negli altri report: le operazioni negli USA, le operazioni wholesale nel Regno Unito e le operazioni retail nell’Europa continentale.
La banca prevede ora dei costi“sostanziali” di ristrutturazione che non permetteranno do toccare il RoTE dell’11% il prossimo anno.
Le azioni sono scese del 3,4% al minimo degli ultimi due mesi, facendo scendere il FTSE britannico dello 0,3%. L’Euro Stoxx 600 è sceso dello 0,2%, mentre I dati positive del comparto dell’auto hanno fatto salire leggermente il DAX tedesco.
LVMH sale dello 0,4% dopo aver confermato l’interesse per l’acquisizione di Tiffany, un’operazione che rafforzerebbe la presenza nel “super lusso” e la presenza negli USA. Il Financial Times ha riportato che Tiffany dovrebbe respingere questa inattesa offerta da 14,5 miliardi di dollari. Anche a questo prezzo, si tratta di un’offerta molto minore in termini di rapporto con gli utili rispetto a quella fatta per Bulgari sette anni fa, quando l’azienda ha iniziato ad espandersi nel settore della gioielleria.

