Greggio su, possibile estensione dei tagli alla produzione

Greggio su, possibile estensione dei tagli alla produzione

Dic 03, 2019

Il greggio mantiene i guadagni questo martedì, l’Arabia Saudita starebbe insistendo per un’estensione del programma di tagli alla produzione, mentre le borse sono scese in Asia sulla scia dell’annuncio di nuovi dazi da parte del Presidente USA Donald Trump.

I future del greggio WTI salgono dello 0,36% a 56,16 dollari al barile alle 22:40 ET (03:44 GMT), dopo il rimbalzo dell’1,4% di ieri.

I future del Brent vanno su dello 0,26% a 61,08 dollari al barile, dopo essere saliti dello 0,7% ieri.

Reuters cita due persone informate dei fatti scrivendo che l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio (OPEC) ed i suoi alleati starebbero discutendo della possibilità di aumentare l’attuale taglio di 1,2 milioni di barili al giorno di altri 400.000 barili al giorno e di estenderlo fino a giugno.

Secondo le fonti, inoltre, l’Arabia Saudita, leader di fatto dell’OPEC, starebbe insistendo affinché venga implementato questo piano in vista della quotazione della sua compagnia nazionale Saudi Aramco.

I riflettori dei mercati questa settimana saranno puntati sui vertici dell’OPEC, con i ministri che si incontreranno a Vienna giovedì mentre il gruppo più ampio, l’OPEC+, si vedrà venerdì.

Il governo cinese pubblicherà presto una lista di “enti inaffidabili” che potrebbe comportare delle sanzioni contro le compagnie USA, in base ai media di stato del paese. Il mercato è sempre più preoccupato che l’accordo commerciale preliminare possa non essere firmato nell’immediato futuro, con gli scontri sui diritti umani ad Hong Kong e Xinjiang che continuano ad alimentare le tensioni tra le due nazioni. Un consulente senior di Trump ieri ha reso noto che un accordo tra USA e Cina è ancora possibile prima della fine dell’anno, ma le trattative si trascinano ormai da settimane.

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