Greggio misto tra impennata scorte USA e risultati PIL

Greggio misto tra impennata scorte USA e risultati PIL

Ott 31, 2019

Il prezzo del greggio è misto negli scambi asiatici di questo giovedì, dopo l’inattesa impennata delle scorte petrolifere statunitensi, mentre il PIL USA è sceso al tasso annuo dell’1,9% nel terzo trimestre.

La crescita del PIL è stata superiore alle aspettative di Wall Street ma ha comunque scatenato timori per gli investimenti e la crescita in futuro, man mano che lo stimolo degli sgravi fiscali svanirà.

I future del greggio WTI USA scendono dello 0,1% a 55,01 dollari alle 00:48 ET (04:48 GMT). I future del Brent, il riferimento internazionale, salgono dello 0,3% a 60,43 dollari.

La Energy Information Administration ha reso noto che le scorte di greggio sono aumentate di 5,7 milioni di barili nella settimana terminata il 25 ottobre. I mercati si aspettavano un aumento di circa 494.000 barili, in base alle previsioni compilate da .

“Sembra proprio che stiamo finalmente tornando ad una normalizzazione dei trend della stagione autunnale”, scrive l’analista di Barani Krishnan. “Le importazioni sono aumentate di oltre 800.000 barili e ciò ha contribuito all’incremento maggiore del previsto”.

“È salito anche il tasso di attività delle raffinerie per la seconda settimana di fila, sebbene resti al di sotto del 90%”, aggiunge Krishnan.

Le scorte di benzina sono scese di circa 3 milioni di barili, rispetto alle aspettative di una riduzione di 2,19 milioni di barili, mentre le scorte di prodotti raffinati sono scese di un milione di barili, contro le attese di una diminuzione di 2,35 milioni.

Sebbene non sia un fattore con molta influenza sul prezzo del greggio oggi, la Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse per la terza volta quest’anno, come previsto, ed ha indicato che intende prendersi una pausa dai tagli a meno che l’economia non peggiori.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora