I prezzi del greggio rimangono pressoché invariati negli scambi asiatici di questo martedì, sulla scia della mancanza di entusiasmo da parte della Cina riguardo alla fase uno dell’accordo commerciale annunciata dal governo Trump alla fine della scorsa settimana.
I future del greggio WTI USA ed i future del Brent, il riferimento internazionale, segnano calo dello 0,03% alle 00:27 ET (04:27 GMT).
In base all’accordo, Washington ha sospeso l’applicazione dei dazi sui prodotti cinesi in cambio della promessa di Pechino di acquistare prodotti agricoli, manufatti ed energetici con un aumento di circa 200 miliardi di dollari nei prossimi due anni.
Tuttavia, trader ed analisti hanno espresso scetticismo circa la quantità di prodotti che Pechino effettivamente comprerà. Inoltre non è chiaro quando comincerà la prossima fase delle trattative.
Citando degli anonimi funzionari cinesi, Reuters scrive che le parole che saranno usate per redigere l’accordo, che sarà firmato ufficialmente a gennaio, “restano una questione delicata”. Entrambe le parti vogliono assicurarsi che le espressioni utilizzate nel testo non riaccendano le tensioni e non inaspriscano le divergenze, secondo l’articolo.
I prezzi del greggio hanno ricevuto supporto questo mese dopo che l’OPEC ha annunciato che intende eliminare ben 2,1 milioni di barili di greggio al giorno, pari al 2,1%, dalle scorte globali nel primo trimestre del 2020.
Il WTI segna un’impennata del 9% a dicembre, avviandosi a registrare il mese migliore da giugno, mentre il Brent è schizzato del 4% sul mese e del 22% sull’anno.

