Il prezzo del greggio scende negli scambi asiatici di questo giovedì dopo che la Energy Information Administration (EIA) ha riportato che le scorte statunitensi sono salite molto più del previsto la scorsa settimana.
I future del greggio WTI USA scendono dello 0,1% a 56,30 dollari alle 00:01 ET (04:01 GMT). I future del Brent, il riferimento internazionale, vanno giù a 61,67 dollari.
L’EIA ha reso noto che le scorte sono aumentate di 7,9 milioni di barili, in confronto agli 1,5 milioni attesi dagli analisti.
Le scorte di benzina sono scese di 2,8 milioni di barili, contro le aspettative di una riduzione di 1,8 milioni di barili. Le scorte di prodotti raffinati hanno segnato un calo di 662.000 barili, in confronto alle previsioni di una riduzione di circa 950.000 barili.
“Quella che abbiamo avuto oggi è stata una grossa sorpresa da parte dell’EIA”, afferma Tariq Zahir, membro di Tyche Capital Advisors a New York. “Mentre la benzina ha registrato un calo lievemente maggiore del previsto, il greggio ha visto un fortissimo aumento”.
“Ora possiamo aspettarci che entrino in gioco numerosi fattori negativi nelle prossime settimane”, ha aggiunto Zahir. “Il rischio che avvertiamo, in particolare con i recenti aumenti delle scorte petrolifere e la riduzione delle previsioni sulla domanda, è al ribasso per i prezzi sul mercato energetico”.
A pesare ulteriormente sui prezzi oggi contribuisce la notizia che i grandi produttori dell’OPEC+ non insisteranno per avere dei tagli maggiori delle scorte di greggio quando il gruppo si incontrerà il mese prossimo.
Il prezzo del greggio ha ricevuto un certo supporto all’inizio della settimana dalle aspettative che Cina e Stati Uniti stiano per concludere la fase uno del loro accordo commerciale e che è previsto l’annullamento di gran parte dei dazi.
Tuttavia, secondo le notizie di questa mattina la firma dell’accordo potrebbe dover essere rinviata fino a dicembre, mentre proseguono le discussioni circa le condizioni e la location dell’incontro.

