Greggio giù, aumento delle scorte OPEC; riflettori su sanzioni USA contro l’Iran

Greggio giù, aumento delle scorte OPEC; riflettori su sanzioni USA contro l’Iran

Set 03, 2018

Il prezzo del greggio scende questo lunedì, mentre aumenta la produzione dell’OPEC; i riflettori restano puntati intanto sulle sanzioni USA contro l’Iran.

I future del greggio Brent con consegna a novembre scendono dello 0,3% a 77,42 dollari al barile alle 00:45 ET (04:45 GMT), mentre i future del greggio WTI con consegna ad ottobre vanno giù dello 0,3% a 69,61 dollari al barile.

La produzione OPEC è aumentata di 220.000 barili al giorno tra luglio e agosto, secondo un sondaggio di Reuters.

Il numero degli impianti di trivellazione attivi negli Stati Uniti, indicativo della produzione futura, è salito di 2 unità a 862 la scorsa settimana, in base ai dati di venerdì dell’agenzia di servizi energetici Baker Hughes.

I trader del greggio resteranno concentrati sulle possibili interruzioni delle forniture globali di greggio questa settimana, con le imminenti sanzioni statunitensi contro l’Iran che dovrebbero operare una stretta sul mercato.

Le sanzioni, che a partire da novembre includeranno le esportazioni petrolifere di Tehran, vengono reintrodotte dopo che il Presidente USA Donald Trump si è tirato fuori dall’accordo sul nucleare iraniano all’inizio dell’anno.

L’Iran è il terzo produttore dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio (OPEC) ed ha fornito circa 2,5 milioni di barili al giorno di greggio e condensato ai mercati quest’anno, equivalenti a circa il 2,5% dei consumi globali.

Nel frattempo, gli economisti temono che l’aumento delle barriere commerciali tra Stati Uniti e Cina pesi sulla crescita globale e, di conseguenza, sulla domanda energetica.

I mercati ritengono che il peggioramento dello scontro commerciale tra i due paesi probabilmente diventerà più intenso nei prossimi mesi. Secondo alcune voci il governo Trump sarebbe pronto ad applicare dazi su altri 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi già questa settimana.

Gli Stati Uniti hanno introdotto dazi su 34 miliardi di dollari di beni cinesi a luglio, prima di applicare una nuova serie di dazi su altri 16 miliardi di dollari di prodotti cinesi il 23 agosto.

Trump ha avvertito che gli Stati Uniti potrebbero finire per prendere di mira tutti i 500 miliardi di dollari di esportazioni cinesi verso il paese.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora