Il prezzo del greggio continua a salire per il terzo giorno consecutivo negli scambi asiatici di questo giovedì, sulla scia del report settimanale della U.S. Energy Information Administration (EIA) secondo cui le scorte di greggio sono aumentate meno del previsto.
I future del greggio WTI salgono dello 0,6% a 54,56 dollari al barile alle 1:15 ET (06:15 GMT), dopo aver toccato il massimo della seduta di 54,92 dollari ieri. L’ultima volta che il WTI aveva segnato un massimo simile era stato il 20 novembre.
I future del Brent scambiati a Londra, il riferimento globale, vanno su dello 0,8% a 62,06 dollari.
Le scorte di greggio USA sono aumentate di 919.000 barili nella settimana terminata il 25 gennaio mentre gli analisti si aspettavano un incremento di 3,2 milioni di barili, secondo l’EIA.
Il rialzo dei prezzi ha seguito inoltre il brusco calo delle forniture di greggio saudite agli Stati Uniti, emerso dal report dell’EIA. I dati dell’EIA mostrano che le importazioni da parte dell’Arabia Saudita sono scese di oltre la metà rispetto alla settimana precedente a 442.000 barili al giorno.
“Si tratta del secondo livello più basso dei dati settimanali dal 2010”, sottolineano gli analisti di ANZ citati da CNBC. Secondo loro, i dati indicano che i tagli dell’OPEC stanno influenzando i commerci. All’inizio della settimana, il Ministro del Petrolio saudita Khalid al-Falih ha affermato che il regno produrrà “ben al di sotto” del livello concordato con l’OPEC e i suoi partner a dicembre nella prima metà dell’anno.
Nel frattempo, le sanzioni statunitensi contro la compagnia nazionale venezuelana PDVSA introdotte questa settimana stanno contribuendo a causare delle interruzioni delle forniture e vengono considerate di supporto ai prezzi del greggio.
Sotto i riflettori questa mattina anche i dati sull’indice PMI cinese: l’Ufficio Nazionale di Statistica cinese ha rivelato che l’attività industriale nel paese si è ridotta per il secondo mese consecutivo.
L’indice dei direttori acquisti (PMI) è infatti risultato pari a 49,5 a gennaio. La lettura è leggermente superiore a quella di 49,4 di dicembre ma comunque inferiore al livello di 50 che separa la crescita dalla contrazione.
Intanto, l’indice PMI sui servizi di gennaio è pari a 54,7, meglio di 53,8 del mese prima.
Questa settimana sul mercato del greggio influirà anche l’esito delle trattative commerciali in corso tra Stati Uniti e Cina, cominciate ieri.
