Volano le immatricolazioni Fiat (MI:FCHA) in Sud America mentre proseguono le incertezze sul mercato italiano. In Brasile, infatti, Fca ha visto una aumento del 19,6% delle vendite nel mese di dicembre su base annuale, sovraperformando nettamente il mercato carioca, cresciuto del 12%.
Le immatricolazioni di Fca (MI:FCHA) sono cresciute fino a 45 mila unità a dicembre, mentre il 2019 ha visto 495 mila auto vendute e un aumento del 14,6%.
Bene anche il dato sulla quota di mercato in Brasile, cresciuto al 18% a dicembre, segnando un +1,1% negli ultimi 12 mesi. Il 2019, inoltre, ha segnato una crescita dell’1,1% toccando il 18,6% della quota di mercato.
Secondo gli esperti di Banca Akros, si tratta di “una notizia positiva perché il Brasile rappresenta circa l’11% delle vendite di Fca”. Questi esperti hanno un rating buy sul titolo e un prezzo obiettivo al 17,50 euro, mentre attualmente le azioni Fiat (MI:FCHA) vengono scambiate sotto i 13 euro.
La negativa situazione in Italia
Fiat (MI:FCHA), però, continua ad arrancare in Italia anche nel mese di dicembre, chiudendo con una flessione del 2,3% delle vendite, confrontato col 2018, e un totale di 31 mila auto vendute.
Il 2019, inoltre, ha segnato un calo del 9,6%, mentre cresce del 2,83% PSA, con cui si avvicina la fusione per Fca (MI:FCHA).
Il rilancio delle vendite, però, potrebbe vedere tempi lunghi per Fiat (MI:FCHA). Una svolta potrebbe arrivare dalla nuova 500 modello elettrico, ma l’avvio della produzione non avverrà prima di marzo 2020, mentre l’arrivo nei concessionari ci sarà solo nella seconda metà dell’anno.
Il gruppo aveva investito circa 700 milioni di euro sul modello elettrico e attualmente vede una produttività di 80 mila veicoli l’anno.

