Marcia contromano Ferrari (MI:RACE), in flessione superiore all’1%, tra i pochi titoli in rosso tra le blue chips di Piazza Affari.
Nella giornata di ieri, le azioni del Cavallino avevano tocca quota 150, record storico per la casa di Maranello.
Nonostante lo stop di oggi, gli esperti di UBS hanno incrementato il target price, portandolo a 187 euro, rispetto ai precedenti 160.
Nel frattempo, la società ha comunicato che procederà al riacquisto in contanti di due obbligazioni sul mercato, per una cifra nominale fino a 250 milioni di euro.
L’operazione comprende prestiti obbligazionari 16 gennaio 2021 con cedola 0,25% e 16 marzo 2023 all’1,5%, emessi per un importo pari rispettivamente a 700 e 500 milioni.
Il prezzo di acquisto delle Note 2021 verrà definito alle ore 17 dell’11 luglio prossimo tramite riferimento ad un rendimento del -0,20%.
Tale prezzo sarà determinato in conformità alle convenzioni di mercato e verranno espresse in termini di percentuale dell’importo nominale delle Note 2021, mirando a rappresentare un rendimento a scadenza pari al Rendimento dell’Acquisto 2021.
Per le Note 2023, il prezzo verrà definito il 12 luglio alle 14 così come descritto nel Tender Offer Memorandum legato al rendimento calcolato come la somma di uno spread di acquisto di 65 pb e il Tasso Interpolato Mid-Swap.

