Di Mauro Speranza
Niente da fare per le speranze alimentate dal farmaco della società californiana Gilead Sciences, Remdevisir. La sperimentazione cinese, infatti, ha dimostrato che il farmaco non migliora le condizioni dei pazienti e non riduce la presenza patogena nel sangue.
Lo studio è stato effettuato su 237 pazienti, somministrandone il farmaco a 158 e paragonando i loro progressi con i restanti 79 malati, ma non solo non è stato riscontrato nessun miglioramento, ma il Remdevisir ha inoltre provocato notevoli effetti collaterali che hanno costretto la società a sospendere la sperimentazione su 18 pazienti.
“Lo studio è stato interrotto in anticipo per la scarsa partecipazione, è stato sottodimensionato impedendo conclusioni statisticamente significative”, è stato il commento di Gilead. “Per questo – prosegue la casa farmaceutica – i risultati appaiano inconcludenti, sebbene i dati e i trend suggeriscano potenziali benefici con il Remdesivir per i pazienti, soprattutto per quelli curati all’inizio della malattia”.
La notizia si è diffusa dopo la pubblicazione per errore di un documento da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, facendo virare prima in negativo Wall Street, con le azioni di Gilead Sciences (NASDAQ:GILD) che hanno chiuso con una perdita superiore al 4%, causando inoltre un effetto a catena sia sulle borse asiatiche che questa mattina sui principali indici europei.
