Di Mauro Speranza
Prosegue la stagione degli utili a Wall Street con questa settimana in cui sono protagonisti i titoli hi-tech.
Facebook (NASDAQ:FB) e Microsoft (NASDAQ:MSFT) hanno rilasciato i dati sugli utili prima del suono della campanella di oggi e i titoli stanno guadagnando rispettivamente l'8% e il 4%, confermando così il loro andamento del pre-market USA.
Il gigante del social network ha visto un calo degli utili nel primo trimestre 2019 del 51%, fermandosi a 2,43 miliardi di dollari. Il risultato è dovuto agli accantonamenti per 3 miliardi da destinare alla multa legata allo scandalo Cambridge Analytica.
La potenziale sanzione potrebbe essere decisa dalla Federal Trade Commission statunitense per violazioni della privacy e si tratterebbe della più grande multa imposta ad una società tecnlogica.
La sanzione potrebbe arrivare ai 5 miliardi di dollari, hanno comunicato da Facebook, descrivendola come una “questione che rimane irrisolta”.
Nonostante l’accontamento, il primo trimestre 2019 ha visto una crescita del 26% rispetto allo scorso anno, superando le attese degli analisti.
Il numero di utenti è aumentato dell’8%, raggiungendo quota 1,56 miliardi in media a marzo 2019.
Aumentano anche i ricavi dalla pubblicità, che sono saliti del 26% toccando i 14,91 miliardi di dollari. Il 93% dei derivati pubblicitari riguarda il mobile.
I dati positivi hanno spinto portato gli analisti a credere ancora nel titolo. Goldman Sachs e Morgan Stanley (NYSE:MS) hanno alzato il target price rispettivamente a 228 dollari (precedente 200) e 210 dollari (195 anteriore). Entrembe hanno confermato il proprio giudizio “buy”.
Microsoft
Buono il risultato anche per Microsoft, con un terzo trimestre fiscale (gennaio-marzo) in crescita del 19% degli utili netti (8,8 miliardi di dollari) rispetto allo stesso periodo del 2018.
Microsoft, invece, ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale, quello da gennaio a marzo, con utili netti per 8,8 miliardi di dollari, in rialzo del 19% rispetto allo stesso periodo del 2018. Entrambi le società hanno battuto le stime degli esperti.
Ottima la performance anche per i ricavi, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Il totale ha raggiunto i 30,6 miliardi di dollari, battendo i 29,9 miliardi attesi dagli analisti.
Le prossime
Ora l’attenzione si rivolgerà verso Amazon (NASDAQ:AMZN), che rilascerà i suoi dati trimestrali dopo la chiusura di Wall Street.
Il gigante dell’e-commerce, in crescita dell’1% nel pre-market USA, potrebbe confermare le attese degli esperti con un fatturato previsto tra i 56 e i 60 miliardi e una crescita tra il 10 e il 18%.
Analizzando la lunga lista delle aziende statunitensi che rilasceranno gli utili in questa settimana, tra le più importanti di oggi troviamo Ford, Intel, Mattel e Starbucks.
Hanno già rilasciato i dati sugli utili Tesla (NASDAQ:TSLA), Visa, PayPal e Boeing (NYSE:BA).
Per domani sono attese Chevron, Colgate-Palmolive, Daimler e Exxon Mobil (NYSE:XOM).

