Investing.com - L’euro guadagna terreno questo giovedì, sulla scia dei rialzi del giorno prima, in seguito ai commenti interventisti della Banca Centrale Europea che alimentano le aspettative di una prossima chiusura del programma di stimolo monetario.
Il cambio EUR/USD sale dello 0,47% a 1,1829 alle 04:03 ET (08:03 GMT), il massimo dal 22 maggio. La moneta unica è schizzata di quasi l’1,47% contro il dollaro finora questa settimana.
L’euro è stato spinto dai commenti di ieri del Capo Economista della BCE Peter Praet che ha affermato che i funzionari sono sempre più fiduciosi che l’inflazione si stia riavvicinando all’obiettivo della banca e che la prossima settimana discuteranno della possibilità di ridurre gradualmente il programma di acquisto di asset.
Le sue parole hanno acceso le speculazioni che il vertice di giugno della BCE possa prevedere un annuncio circa la tempistica del termine del programma di acquisti di bond.
Molti trader ritenevano che la banca potesse evitare di fornire nuove indicazioni questo mese, nel clima di incertezza causato dagli sviluppi politici in Italia.
L’euro sale al massimo di due settimane e mezzo contro lo yen, con la coppia EUR/JPY su dello 0,25% a 130,06.
Il dollaro scende contro lo yen, con la coppia USD/JPY giù dello 0,25% a 109,89, staccandosi dal massimo di due settimane di ieri di 110,26, con gli investitori che hanno bloccato i profitti.
La richiesta di dollaro continua ad essere incoraggiata dalle aspettative di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve in occasione del vertice di mercoledì prossimo.
L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,38% a 93,25, per via dell’euro forte.
La sterlina segna il massimo di oltre due settimane, con la coppia GBP/USD in salita dello 0,37% a 1,3465.
La sterlina resta supportata dai dati sul settore dei servizi di inizio settimana da cui è emerso che l’economia britannica mostra segni di ripresa dal recente rallentamento causato dal maltempo, riaccendendo le aspettative che la Banca d’Inghilterra possa alzare i tassi di interesse ad agosto.
Gli investitori continuano a tenere d’occhio gli sviluppi legati all’inasprirsi delle tensioni commerciali, in quanto pare che il Presidente USA Donald Trump sia intenzionato a scontrarsi con gli altri leader del G7 in occasione del summit del weekend in Canada.
