Economic Calendar - Top 5 Things to Watch This Week

Economic Calendar - Top 5 Things to Watch This Week

Nov 17, 2019

Le cinque cose da seguire questa settimana

La Federal Reserve pubblicherà i verbali del vertice di ottobre e numerosi policymaker della banca prenderanno la parola in quella che sarà l’ultima settimana intera sui mercati USA prima dell’imminente festa del Ringraziamento. Gli sviluppi nelle trattative commerciali USA-Cina continueranno a restare un fattore direzionale chiave ed i dati globali sull’indice PMI saranno seguiti da vicino alla ricerca di eventuali nuove indicazioni sulle conseguenze dello scontro commerciale. Nel frattempo, una raffica di utili dal settore della distribuzione segnerà la fine della stagione degli utili del terzo trimestre. Ecco tutto quello che c’è da sapere per cominciare la settimana.

1. Riflettori sulle banche centrali

Mercoledì, la Fed pubblicherà i verbali del vertice di ottobre, quando ha indicato che i piani di allentamento saranno ora messi in pausa dopo i tre tagli dei tassi consecutivi. La banca centrale statunitense ha descritto i tagli come una politica di assicurazione dalle ripercussioni del rallentamento della crescita globale e dell’incertezza geopolitica e commerciale.

I verbali seguono la testimonianza della scorsa settimana del Presidente della Fed Jerome Powell davanti alle commissioni del Congresso, durante le quali ha ribadito che la Fed ha finito con gli allentamenti per ora. Nel frattempo, il Presidente della Fed di New York John Williams, la Presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester ed il Presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari terranno dei discorsi questa settimana e gli investitori li seguiranno con particolare attenzione alla ricerca di ulteriori dettagli sulla politica monetaria, in un contesto di crescente incertezza dal punto di vista dei commerci.

Giovedì la Banca Centrale Europea pubblicherà i verbali del suo ultimo vertice, l’ultimo guidato da Mario Draghi, e la nuova Presidente Christine Lagarde terrà un discorso venerdì.

2. Sviluppi commerciali

Le borse hanno segnato un rimbalzo venerdì, con l’indice Dow che ha raggiunto i 28.000 per la prima volta nella storia, dopo che il consulente della Casa Bianca Larry Kudlow ha dichiarato che Cina e Stati Uniti sono vicini ad un accordo per mettere fine ai loro 16 mesi di scontro commerciale, che ha pesato sui mercati finanziari ed ha frenato la crescita globale.

L’agenzia stampa statale cinese Xinhua questa domenica ha riportato che le parti hanno tenuto dei “dialoghi costruttivi” sul commercio durante una telefonata di ieri ma non ci sono stati maggiori dettagli sulla tempistica di un possibile accordo.

Un accordo era sembrato probabile a maggio ma la prospettiva è stata spazzata via quando i negoziatori statunitensi hanno reso noto che la Cina aveva fatto un passo indietro rispetto al testo della bozza dell’accordo. I timori si sono riaccesi la scorsa settimana, tra le notizie che le trattative commerciali avevano subìto una battuta d’arresto.

3. Dati economici

Gli investitori attendono le letture flash di venerdì sull’indice PMI in Giappone, zona euro e Stati Uniti, dati ampiamente considerati un’indicazione futura dello stato di salute dell’economia. Gli indici PMI di ottobre hanno mostrato una certa stabilizzazione, alimentando le aspettative che le pesanti misure di allentamento da parte delle banche centrali abbiano aiutato l’economia globale a riprendersi.

Giovedì, gli Stati Uniti pubblicheranno i dati sulle vendite di case esistenti, insieme a quelli sulle richieste di sussidio di disoccupazione iniziali e continue.

Anche le revisioni sulla stabilità finanziaria da parte della BCE e della Bundesbank sono attese per questa settimana.

4. Utili del settore della distribuzione

Home Depot (NYSE:HD), Kohl’s (NYSE:KSS), Urban Outfitters (NASDAQ:URBN), Target (NYSE:TGT), Macy’s (NYSE:M) e Gap (NYSE:GPS) sono tra le catene che pubblicheranno i report questa settimana, con la stagione degli utili del terzo trimestre che volge al termine. In base ai risultati delle 458 compagnie dell’indice S&P 500 che hanno pubblicato i dati, gli utili sono scesi dello 0,4% dal terzo trimestre del 2018, secondo i dati di Refinitiv.

I grandi negozi, insieme al colosso di internet Amazon (NASDAQ:NASDAQ:AMZN), sono un indicatore chiave per capire se i consumatori USA (che rappresentano più del 70% dell’economia) stanno spendendo ancora, nonostante la manifattura in difficoltà e la crescita dell’occupazione ferma. Ed è un dato particolarmente importante mentre si avvicina il periodo di shopping cruciale di fine anno.

Le previsioni deboli di Amazon (NASDAQ:AMZN) sul trimestre delle feste il mese scorso hanno scatenato i timori che lo scontro commerciale stia pesando sul settore della distribuzione USA.

5. Alibaba prezzerà il titolo prima della quotazione ad Hong Kong

Il gigante cinese dell’e-commerce Alibaba (NYSE:BABA) Group dovrebbe fissare il prezzo d’offerta della sua quotazione secondaria ad Hong Kong martedì, dopo la chiusura del mercato statunitense, e dovrebbe raccogliere fino a 13,4 miliardi di dollari per finanziare i suoi piani di espansione.

Gli analisti affermano che fissare una base al di fuori degli Stati Uniti offre delle opzioni alla compagnia quotata negli USA, soprattutto alla luce dello scontro commerciale tra Cina e Stati Uniti.

La vendita delle azioni, destinata ad essere la più grande ad Hong Kong in oltre nove anni, sarà considerata un voto sulla fiducia nell’hub finanziario globale, nonostante le proteste stiano diventando sempre più violente.

Alibaba detiene il record per l’offerta pubblica iniziale più grande del mondo, con la sua quotazione da 25 miliardi di dollari a New York nel 2014.

Intanto, Saudi Aramco oggi ha fissato un range di prezzo per la sua imminente quotazione, compreso tra 1,6 e 1,7 mila miliardi di dollari, il che la renderà probabilmente l’IPO più grande del mondo.

--Articolo realizzato con il contributo di Reuters

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