Investing.com - Il dollaro è scambiato vicino al massimo di undici mesi contro il paniere delle altre principali valute questo giovedì, ma i rialzi rimangono limitati dall’incertezza per la politica commerciale statunitense.
L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, si attesta a 95,06 alle 03:49 ET (07:49 GMT), dopo essere salito dello 0,65% nella seduta precedente.
I timori per le tensioni commerciali si sono allentati ieri quando il governo Trump è sembrato fare un passo indietro dal piano che prevedeva il divieto per le compagnie cinesi di investire in quelle statunitensi, parlando invece di mettere in atto un processo di revisione di sicurezza rafforzato per trattare la questione.
Ma il clima di incertezza persiste dopo che il consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow ha riferito a Fox Business Network sempre ieri che il piano annunciato da Trump non indica una posizione più morbida sulla Cina.
Il dollaro sale contro lo yen, con la coppia USD/JPY a 110,32, rimanendo al di sotto del massimo di 110,48 di ieri.
L’euro sale contro il dollaro, con la coppia EUR/USD su dello 0,1% a 1,1563, dopo il calo dello 0,8% di ieri.
La sterlina scende, con la coppia GBP/USD giù dello 0,18% a 1,3091.
Il dollaro australiano e quello neozelandese, sensibili al commercio, rimangono sotto pressione, con il cambio AUD/USD che si attesta a 0,7342, non lontano dal minimo di un anno e mezzo di 0,7322 di ieri.
Il cambio NZD/USD scende dello 0,44% al minimo di un anno di 0,6763.
