Di Gina Lee
Il dollaro USA è in calo negli scambi di questo lunedì e cede alcuni dei guadagni della seduta precedente.
California, Michigan, e Ohio, tre importanti stati per il comparto manifatturiero statunitense, hanno riaperto i cancelli delle fabbriche.
Alle 11:25AM ET (4:25 AM GMT), l’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è sceso dello 0,04% a 99,725.
Il numero delle richieste di sussidio di disoccupazione è salito sopra i 30 milioni questo giovedì ed il Segretario al Tesoro Steve Mnuchin ha dichiarato che il tasso di disoccupazione potrebbe aver raggiunto già il 25%.
“Ci si aspettavano delle brutte notizie sul mercato del lavoro USA e ci si aspetta che l’attività economica riprenderà prima di quanto inizialmente previsto negli USA e in Europa”, ha dichiarato alla CNBC Tohru Sasaki, responsabile per i mercati nipponici presso J.P. Morgan Securities.
“Non dobbiamo essere così ribassisti sul dollaro”.
Il cambio USD/JPY sale dello 0,16% a 106,82, dopo che il Giappone ha annunciato un secondo intervento a sostegno dell’economia colpita dal COVID-19, con misure come aiuti alle imprese in difficoltà per il pagamento degli affitti.
Il paese intende riportare fuori dallo stato di emergenza 34 prefetture che non hanno riportato nuovi casi a partire dal 14 maggio.
La coppia AUD/USD è in salita dello 0,38% a 0,6553, mentre il cambio NZD/USD è salito dello 0,15% a 0,6142.
Intanto, il cambio USD/CNY è in salita dello 0,07%, a 7,0781.
La coppia GBP/USD sale dello 0,15% a 1,2426, dopo che il Primo Ministro Boris Johnson ha presentato un programma per un allentamento graduale delle restrizioni contro il COVID-19.

