“Lo spread scenderà dopo che la Commissione europea avrà preso le sue posizioni”. Sono queste le previsioni comunicate dal Vice Premier Luigi Di Maio nel corso di un incontro con i vertici della Cna.
Intanto, però, lo spread non accenna a scendere e tocca i 336 punti, livello più alto dallo scorso 30 ottobre.
"La Commissione europea deciderà quello che vorrà decidere”, ha continuato Di Maio. “Io penso che il premier Conte e il ministro Tria stiano facendo un ottimo lavoro nel tentativo di mediazione con la Ue ma non deve essere un muro di gomma", ha aggiunto Luigi Di Maio, facendo i complimenti al ministro Tria "che sta combattendo come un leone".
Sulla stessa posizione l’altro Vice Premier, Matteo Salvini, affermando che il differenziale Btp-Bund “scenderà, a meno che non ci sia qualcuno che gioca alla speculazione per danneggiare l’Italia”, aggiungendo con decisione che “questo il Governo non lo permetterà”.
Di tono opposto, invece, le dichiarazioni del Ministro dell’Economia, Giovanni Tria. “Ovviamente sono preoccupato” ha affermato nel corso della cerimonia per i cento anni dell’Aula della Camera di Montecitorio.
Nonostante la tranquillità mostrata, Tria ha ribadito le posizioni del Governo, affermando che l’esecutivo non cambia il programma, anche se “c’è la volontà di discutere” con la Commissione europea.
