Crollo Netflix: “si avvicina la fine del boom degli abbonati”

Crollo Netflix: “si avvicina la fine del boom degli abbonati”

Lug 17, 2020

Di Mauro Speranza

Primi scambi a Wall Street in forte calo per Netflix, dopo la trimestrale comunicata nella serata di ieri. Il titolo Netflix (NASDAQ:NFLX), infatti, arriva a cedere oltre il 7% con le azioni che scendono a 490 dollari, in netta controtendenza a Wall Street che scambia in verde.

Il secondo trimestre del gigante della tv in streaming ha visto una forte crescita dell'utile netto, salito a 720,2 miliardi di dollari, schizzando del 166% rispetto allo stesso periodo del 2019, grazie all'aumento della propria base di abbonati, arrivati a 10,1 milioni nel corso dei mesi di aprile, maggio e giugno.

Proprio sul del numero degli abbonati si sta concentrando il mercato, in quanto da Netflix hanno avvisato che la crescita arrivata nei mesi caratterizzati dal coronavirus è destinata a fermarsi nella seconda metà del 2020.

Da Netflix prevedono un incremento di 2,5 milioni di utenti paganti nel terzo trimestre, rispetto ai 6,8 milioni tra luglio e settembre 2019.

Se nei primi sei mesi dell'anno la società ha guadagnato 26 milioni di abbonati, contro i 28 milioni dell'intero 2019, raggiungendo i 192,9 milioni di abbonati, i 10,1 milioni di abbonati del secondo trimestre rappresentano un rallentamento del 36% rispetto alla crescita registrata tra gennaio e marzo, per cui la società prevede che il calo del trend continui nella seconda metà dell'anno.

I ricavi di Netflix nel secondo trimestre del 2020 sono aumentati del 24,9% rispetto allo stesso periodo del 2019, raggiungendo 6.148,3 milioni di dollari (5.402 milioni di euro). Nel primo semestre la società con sede a Los Gatos, California, ha registrato un utile netto di 1.429,3 milioni di dollari (1.256 milioni di euro), in crescita del 132% rispetto all'anno precedente, mentre i ricavi della multinazionale sono cresciuti del 26,2% a 11.916 milioni di dollari (10.469 milioni di euro).

Netflix ha inoltre annunciato la nomina di Ted Sarandos, l'attuale responsabile dei contenuti della società, come co-CEO della società, insieme a Reed Hastings. "Questa nomina formalizza ciò che era già informale, che Ted ed io condividiamo la leadership di Netflix", ha detto Hastings.

“L’appeal da 'resto a casa' di Netflix lo ha reso uno dei migliori titoli tech e a mega-capitalizzazione su cui prendere una posizione in questo periodo di incertezza”, spiegava Haris Anwar, analista di .

“Malgrado la possibilità di una pausa dell’attuale rialzo, Netflix è un titolo da mantenere sul lungo termine, data la crescente portata internazionale della compagnia, con la concorrenza che continua a restare indietro”, prevedeva Anwar.

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