Di Mauro Speranza
La crisi economica legata alla diffusione della pandemia da coronavirus non solo non ha impoverito i miliardari statunitensi, ma la loro ricchezza è addirittura aumentata.
Secondo un report il report “American for Tax Fairness e il Program for Inequality” dell'Institute for Policy Studis, infatti, i 600 miliardari americani hanno visto aumentare il loro patrimonio di 434 miliardi di dollari tra il 18 marzo e il 19 maggio, rappresentando un aumento pari al 15% secondo i dati elaborati da Forbes. Il lockdown deciso negli Stati Uniti dal 15 marzo, con il blocco dell'economia, dunque, sembra non aver causato particolari problemi ai ricchi statunitensi.
Il report sottolinea come i primi cinque miliardari statunitensi, ovvero Jeff Bezos, Bill Gates, Mark Zuckerberg, Warren Buffett e Larry Ellison (Oracle), abbiano visto crescere la loro ricchezza di 75 miliardi di dollari.
Il solo Jeff Bezos di Amazon (NASDAQ:AMZN) ha visto aumentare il proprio patrimonio netto del 30,6% negli ultimi due mesi, portando la sua fortuna a 147,6 miliardi. Inoltre, i patrimoni detenuti del fondatore del gigante dell'ecommerce insieme a quello di Facebook (NASDAQ:FB) messi insieme, sono cresciuti di quasi 60 miliardi di dollari, ovvero il 14% del totale dei 434 miliardi.
In termini percentuali, spiega il report, la crescita maggiore l'ha ottenuta Mark Zuckerberg, con un incremento del 46,2%, arrivando così a 80 miliardi di dollari. Le azioni di Facebook (NASDAQ:FB), inoltre, hanno toccato il loro record storico nella giornata di ieri, “spinto dal rinnovato entusiasmo degli investitori per l’appeal del colosso dei social in un mondo afflitto dal coronavirus”, spiega Haris Anwar, analista senior di .
La diseguaglianza nella società USA
“Mentre milioni di persone rischiano la vita e i mezzi di sussistenza, come gli operatori sanitari in prima linea, questi miliardari beneficiano di un’economia e di un sistema fiscale fatto per incanalare la ricchezza verso l’alto”, sottolinea Chuck Collins, direttore del Programma Ips sulla disuguaglianza.
Secondo un report elaborato dal Programma Ips, il patrimonio netto totale dei miliardari americani è aumentato del 15% in due mesi, passando da $ 2.900 miliardi a $ 3.400 miliardi.
Se il settore della tecnologia è rimasto solido, molti americani in altri comparti non sono stati altrettanto fortunati, come dimostrato dagli oltre 2,4 milioni di lavoratori che hanno presentato una richiesta di sussidi di disoccupazione temporanea la scorsa settimana, e dal fatto che il 47% degli adulti ha riferito che loro o un’altra persona della loro famiglia ha visto venire meno il reddito da metà marzo.
Inoltre, i lavoratori a basso reddito sono stati colpiti più duramente negli ultimi due mesi, poiché quasi il 40% delle persone che lavoravano a febbraio e che guadagnavano meno di 40 mila dollari all’anno hanno perso il lavoro nell’ultimo mese.
“Oltre a perdere il posto di lavoro, circa 16 milioni di lavoratori statunitensi hanno probabilmente perso l’assicurazione sanitaria fornita dal datore di lavoro da quando la pandemia ha iniziato a colpire l’America”, spiega Tommy Beer di Forbes.
“Quelli con una ricchezza considerevole hanno beneficiato della ripresa del mercato azionario, dopo un iniziale crollo nelle prime fasi della pandemia, facendo affidamento sulle promesse di assistenza della Federal Reserve”, aggiunge l'esperto.
“In definitiva, l’economia globale, nel peggiore dei casi, potrebbe subire un colpo di $ 80mila miliardi, secondo un recente studio”, conclude Beer.

