A cura di Mauro Speranza
In caso di “No Deal” sulla Brexit, la Gran Bretagna provvederà ad effettuare un sostanzioso taglio dei dazi sulle importazioni. Ad annunciarlo è stato il ministro delle Politiche commerciali, George Holingbery.
“Se usciamo senza un accordo, imposteremo a zero la maggior parte dei nostri dazi sulle importazioni, mentre terremo i dazi per le industrie più sensibili”, ha spiegato Holingbery.
“Questo approccio equilibrato”, ha aggiunto il Ministro britannico, “aiuterà a sostenere i posti di lavoro britannici e a evitare potenziali picchi di prezzo che colpirebbero le famiglie più povere”.
Il nuovo regime, però, non si applicherà ai paesi che hanno accordi di libero mercato con il Regno Unito e a circa 70 paesi in via di sviluppo che hanno eccessi preferenziali al mercato britannico.
Inoltre, non ci saranno nuovi controlli al confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, restando in vigore i dazi su auto, carne di manzo, agnello, maiale, pollame e latticini, questo col fine di proteggere la produzione nazionale.
Dopo la bocciatura del voto di ieri, oggi Theresa May tornerà alla Camera dei comuni per mettere ai voti sull’accordo, mentre domani ci sarà un voto su un’ulteriore mozione sulla possibilità di un rinvio dell’uscita dall’Unione europea.

