Investing.com - Giornata di recupero a Piazza Affari grazie al raggiunto accordo sul governo con il professor Giuseppe Conte e i suoi ministri che giureranno al Quirinale alle ore 16:00.
Lo spread si raffredda e torna a quota 215, livelli relativi a 10 giorni fa, mentre scendono i rendimenti dei titoli di stato. Inoltre, sono stati diffusi i dati relativi al Pil che viene confermato a +1,4% su base annuale e a +0,3% su base trimestrale.
A Milano il Ftse Mib guadagna il 2,46% a metà seduta, tornando sopra i 22 mila punti, spinto dai titoli bancari con il FTSE Italia All Share Banks che segna un +5,16%.
In testa al principale indice troviamo Bper Banca (MI:EMII) che arriva a toccare un +10%, iniziando così quello che potrebbe essere un recupero rispetto al -20% delle ultime due settimane.
Tra gli altri bancari, Banco Bpm (MI:BAMI) guadagna anch’essa oltre il 9%, dopo la notizia relativa alla cessione di un pacchetto di crediti deteriorati per un totale di 5 miliardi di euro lordi.
In grande recupero anche Banca Piccolo Credito Valtellinese (MI:PCVI) (Creval), Ubi Banca (MI:UBI) (+7,28%), Banca Generali (MI:GASI) (+5,67%), Unicredit (MI:CRDI) (+5,90%), Intesa Sanpaolo (MI:ISP) (+5,01%), Banca Popolare di Sondrio (MI:BPSI) (+5,69%), Unipol (MI:UNPI) (+4,12%). Fuori dal listino, recuperano anche Monte dei Paschi di Siena (MI:BMPS) (+2,39%) e Banca Carige (MI:CRGI) (+2,56%).
