Di Peter Nurse
I mercati azionari europei sono al rialzo questo mercoledì, grazie ai guadagni del settore bancario, ma i range di trading sono stretti in vista della conclusione dell’ultimo vertice di politica monetaria della Federal Reserve.
Alle 4:00 ET (08:00 GMT), l’indice DAX in Germania sale dello 0,7%, il francese CAC 40 dello 0,8% e l’indice britannico FTSE dello 0,6%.
Questi guadagni si registrano sulla scia del sentimento positivo che aleggia ultimamente, basato perlopiù sull’ottimismo per la ripresa globale dalla crisi del coronavirus, nonché sugli stimoli monetari e fiscali coordinati operati da banche centrali e governi.
La Banca Centrale Europea sta ora valutando un piano per gestire la situazione di centinaia di miliardi di euro di potenziali prestiti non pagati sulla scia dell’epidemia di coronavirus, scrive Reuters.
Il progetto punta a difendere le banche commerciali dalle enormi quantità di debiti che difficilmente si pensa saranno ripagati, in particolare se l’aumento della disoccupazione dovesse soffocare le entrate necessarie per farlo.
Il settore bancario ha risposto positivamente a questa notizia, con Deutsche Bank (DE:DBKGn) balzato del 2,7%, Credit Agricole (PA:CAGR) che schizza del 2,6% e Santander (MC:SAN) che rimbalza del 2,2%.
Questa mattina, il governo francese ha reso noto che sta valutando se mettere fine a tutte le misure sanitarie di emergenza introdotte per affrontare la pandemia di COVID-19 il 10 luglio.
E questo sulla scia dei dati che hanno rivelato come la produzione industriale del paese sia crollata del 20% ad aprile, in seguito al tonfo del 16% del mese prima.
Gli investitori seguiranno inoltre da vicino la Federal Reserve che concluderà il vertice di politica monetaria nel corso della giornata.
Sebbene non siano attesi importanti annunci sulla politica monetaria, gli investitori analizzeranno le parole riguardanti lo stato di salute dell’economia, la più grande del mondo, soprattutto dopo il recente aumento dei dati sul mercato del lavoro.
Tra le notizie sulle compagnie, Inditex (MC:ITX), il colosso della moda spagnola, questa mattina ha reso noto di aver registrato una perdita nel primo trimestre ed un forte calo delle vendite, per via dell’impatto del coronavirus.
I prezzi del greggio sono in selloff questo mercoledì, dopo la stima a sorpresa dell’American Petroleum Institute (API) di un aumento di 8,4 milioni di barili per la settimana terminata il 5 giugno ieri, che ha scatenato nuovi timori di un eccesso di scorte.
Gli investitori attendono le previsioni della Energy Information Administration (EIA), nel corso della giornata.
Alle 2:00 ET, i future del greggio USA crollano del 2,3% a 38,05 dollari al barile. Il Brent, il riferimento internazionale, registra un calo dell’1,9% a 40,40 dollari.
Intanto, i future dell’oro salgono dello 0,2% a 1.725,80 dollari l’oncia, mentre la coppia EUR/USD è scambiata a 1,1362, su dello 0,2%.

