Atlantia, rischio revoca concessioni potrebbe far rinunciare a Alitalia

Atlantia, rischio revoca concessioni potrebbe far rinunciare a Alitalia

Ott 03, 2019

Il rischio di una revoca per le concessioni di Autostrade per l’Italia potrebbe spingere Atlantia (MI:ATL) a rinunciare all’operazione che la vede coinvolta in Alitalia. Secondo quanto scrive La Repubblica, infatti, in una lettera inviata al governo il rischio della perdita delle concessioni potrebbe avere un impatto negativo sul business della società.

"Il permanere di una situazione di incertezza in merito ad Autostrade per l'Italia”, si legge nella lettera in possesso de La Repubblica, “o ancor più l'avvio di un provvedimento di caducazione di cui si legge sugli organi di stampa, non consentirebbero infatti alla scrivente società - per evidente senso di responsabilità riconducibile sia alle risorse finanziarie necessarie che alla tutela degli interessi dei nostri circa 40mila azionisti italiani ed esteri, dei circa 31mila dipendenti del gruppo e di tutti gli stakeholders - di impegnarsi in un'operazione onerosa di complessa gestione ed elevato rischio, come dimostrato da due precedenti piani di ristrutturazione falliti ai quali pure abbiamo partecipato".

"L'analisi del piano industriale Alitalia consente infatti, a nostro meditato avviso, al più un rischioso salvataggio con esiti limitati nel tempo ed è ben lungi da costituire una piattaforma di rilancio della compagnia aerea", spiega la lettera.

L’adesione al consorzio per il salvataggio di Alitalia passa attraverso la presentazione di un’offerta entro il 15 ottobre. “Nonostante l'indubbio e significativo impatto che il mancato rilancio di Alitalia potrebbe avere sulla controllata Aeroporti di Roma”, prosegue Atlantia (MI:ATL), “per la suddetta data non sarà per noi possibile aderire all'auspicato consorzio che formulerebbe l'eventuale offerta formale stanti, tra l'altro, le rilevantissime tematiche di contesto tuttora non risolte".

Un altro colpo ad Atlantia (MI:ATL) potrebbe arrivare dallo stop al processo di vendita di una quota di minoranza posseduta in Telepass. Secondo quanto scrive il Sole 24 Ore, infatti, alcuni dei fondi esteri ancora in gara si sarebbero ritirati, tra cui Apax.

Secondo Equita, “si tratterebbe di una notizia negativa perché la cessione della quota avrebbe permesso la valorizzazione di Telepass (1,7 miliardi di euro)”.

A Milano, intanto, il titolo Atlantia (MI:ATL) guadagna lo 0,63%, performance migliore rispetto al Ftse Mib appena sopra la parità.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora