Altri segnali di crisi per Apple (NASDAQ:AAPL) dopo il ribasso dell’outlook arrivato nei giorni scorsi. Secondo il quotidiano giapponese “Nikkei Asian Review”, infatti, in questo trimestre Apple taglierà la produzione di alcuni modelli di iPhone del 10%.
Il gigante di Cupertino avrebbe chiesto ai fornitori in due distinti occasioni di ridurre la produzione dei modelli di iPhone Xr, Xs e Xs Max.
Sempre secondo il quotidiano giapponese, la produzione per l’attuale trimestre dovrebbe scendere a 40-43 milioni di esemplari, rispetto ai previsti 47 milioni, segnando un calo del 20% rispetto all’anno precedente.
La decisione risente della crisi legata al rallentamento del mercato cinese e alle tensioni commerciali che stanno danneggiando Apple. Il periodo negativo ha portato Apple ad un brusco crollo della sua capitalizzazione di mercato, passando dai 1.100 miliardi ai 385 miliardi in soli tre mesi.
La crisi di vendita degli smartphone, però, non riguarda solo Cupertino ma il calo degli apparecchi esportati è arrivato al 6% in tutto il mercato nel terzo trimestre 2018, quarta riduzione consecutiva del settore.
E' di soli pochi giorni fa, infatti, la notizia della crisi dell'altro gigante degli smartphone, Samsung, con l'azienda che ha comunicato un calo del 28,71% degli utili operativi nell'ultimo trimestre dell'anno appena terminato rispetto al 2017.
A Wall Street, intanto, il titolo Apple cresce ancora e segna oggi un +1,31% nel pre-market, dopo la chiusura positiva di ieri a +1,91%.
