Mercati azionari europei in verde nel giorno in cui l’attenzione degli investitori si concentra verso gli Stati Uniti con la Fed che potrebbe rialzare i tassi. Il consenso del mercato prevede che l'istituto centrale aumenterà i tassi per la quarta volta quest'anno, un quarto di punto (nell'ordine del 2,25%-2,50%), salvo grosse sorprese. Gli investitori osserveranno le parole di Jerome Powell nel corso della sua conferenza stampa post-decisione.
"Ci aspettiamo che la Federal Reserve possa indicare una riduzione futura del numero di aumenti dei tassi, riducendo l’impatto della sua politica monetaria fin qui seguita”, spiegano gli analisti di Link Securities.
"Sarà necessario analizzare ogni riferimento fatto dal Presidente della Fed, Jerome Powell, sullo stato dell'economia statunitense e mondiale, sull'inflazione e sulla neutralità dei tassi di interesse. Siamo convinti che si tratta di temi sui quali verranno fatte diverse domande nel corso della conferenza stampa che si terrà alla fine della riunione del FOMC", aggiungono questi esperti.
José Luis Cárpatos, CEO di Serenity Markets, è dello stesso parere: "ciò che può accadere nella conferenza stampa è molto importante e in quel momento inizierà la vera sessione. Il mercato sta già scontando la riduzione del numero dei rialzi per il prossimo anno quando probabilmente ci saranno solo un paio di aumenti e non tre come prima. Attenzione, inoltre, alla volatilità successiva al comunicato che potrebbe avere una dimensione notevole.
Bankinter (MC:BKT) sottolinea che "la paura della diluizione dell'effetto delle misure fiscali del 2018 e l'impatto ritardato sulle condizioni finanziarie degli aumenti effettuati quest'anno, hanno generato l'aspettativa di un tasso di crescita più lento in futuro. Pertanto, una lettura “dovish” del messaggio di Powell, ma interpretata come un modo per adeguare la politica monetaria a una fase più avanzata del ciclo piuttosto che un declino della crescita, potrebbe riportare stabilità al mercato.
